Il 26 granata ha giocato due partite consecutive da titolare in campionato, ma in entrambe le occasioni ha deluso

Ciryl Ngonge ha figurato nell’11 titolare in due partite consecutive, cosa che non accadeva da novembre. Nonostante l’emergenza in attacco dettata dal forfait a sorpresa di Zapata e dalle condizioni fisiche precarie di Simeone, l’attaccante belga stecca ancora una volta scivolando sempre più in fondo nelle gerarchie di Baroni.

Un giocatore fuori ruolo

A onore del vero il talento belga gioca fuori posizione da più di due mesi, a testimonianza di un mercato estivo fallimentare in numerosi aspetti. Ngonge nasce come esterno d’attacco, forte nell’uno contro uno e con la caratteristica principale di partire dall’esterno e rientrare verso l’interno del campo. Caratteristiche che ben si sposavano nell’inizale 4-2-3-1 delineato da Baroni, ma che poco centrano con l’attuale modulo in cui non è in grado di incarnare il ruolo di punta. L’attaccante centrale, infatti, ha caratteristiche del tutto diverse che prediligono la protezione del pallone e l’inserimento in profondità, attitudini che hanno solo 3 giocatori in rosa: Adams, Simeone e Zapata.

Dalla Roma alla Roma: due mesi dopo l’assist al Cholito

A due mesi di distanza dalla sua prima buona prestazione in granata all’Olimpico di Roma, il giocatore non ha avuto ne un’involuzione ne tanto meno un’evoluzione. L’ex Verona, durante la partita di andata contro la Roma, ha servito l’assist del definitivo vantaggio granata mettendo la ciliegina sulla torta a una prestazione finalmente positiva. Da quel match in poi, oltre la prodezza contro il Parma, non ha più inciso e il cambio di modulo è stato il colpo di grazia. Pertanto l’attaccante mancino non è andato incontro ne a un peggioramento ne tanto meno a un miglioramento, ma è rimasto lo stesso giocatore di allora, con pregi e difetti, con l’unica differenza di aver perso la titolarità.

Cyril Ngonge of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and Udinese Calcio.
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ultimo aggiornamento: 19-01-2026


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Berggreen
1 mese fa

Partiamo dal presupposto che sono scarsissimi,con un maestro ottusangolo che non sa dove sparpagliare questa mandria di debosciati. Uno lo mette in porta, perché cazz,non metti uno in porta? Poi 3 in difesa,di cui uno è un centrocampista. Poi a centrocampo chi c’è c’è. In attacco 1/2. Sulle fasce all’inizio… Leggi il resto »

Berggreen
1 mese fa

È la fotocopia di Vampeta, anche in campo, decisivo e insostituibile come lui.Dove dovrebbe giocare, largo a destra? D’accordo, molto, molto largo, larghissimo a destra, sicuramente quella è la sua posizione e non disturberebbe le sgaloppate del levriero. Gli potrebbe prendere i tempi però.

granata13
1 mese fa

Quanto mi sta sul caz.zo..proprio come atteggiamento

Andrea63
1 mese fa
Reply to  granata13

Lascia perdere l’atteggiamento che può dar fastidio ma se in squadra hai tre quattro elementi sopra la media che è bassa li vogliamo almeno mettere dove sanno giocare si o no!!! Oppure nella cairese fc bisogna trovare delle figure che hanno fatto temptation island e che devono adattarsi a tutto!!!

Kawasaki77
1 mese fa
Reply to  granata13

Anche a me, da prendere a ceffoni, sopravvalutato che si crede un fenomeno.

Andrea63
1 mese fa
Reply to  Kawasaki77

Kawa, scusa, ma li ha dei numeri dai, non ci fossiliziamo sull’atteggiamento, a Parma giocò benissimo nonostante la sconfitta. Io vorrei giocasse dove rende meglio tutto qui!!!

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